Yoshitomo Nara e gli innocui personaggi armati

Yoshitomo Nara nasce ad Hirosaki nel 1959, è un artista contemporaneo della pop art giapponese fortemente influenzato dai fumetti e gli anime giapponesi della sua infanzia negli anni sessanta.

L’esordio di Nara avviene negli anni novanta durante il movimento di pop art giapponese. I soggetti delle sue opere sono ingannevolmente semplici: la maggior parte dei lavori rappresentano figure apparentemente innocue (spesso bambini e cani disegnati a colori pastello, con tratti fumettistici) con poco o nessuno sfondo. Ma questi bambini, che in un primo momento appaiono carini e vulnerabili, a volte brandiscono armi come coltelli e seghe. I loro occhi spesso hanno uno sguardo accusatorio, che rende al viso un’espressione di odio.

Nara, tuttavia, non vede i suoi personaggi armati come aggressori. “Guardateli, le loro armi sono così piccole, come giocattoli. Pensate che potrebbero combattere con queste?” ha detto. “Io non credo. Piuttosto vedo i bambini circondati da gente più grande e cattiva, che maneggia coltelli più grandi…“.

L’interpretazione dell’artista sui suoi lavori, quindi, vuole fare passare lo spettatore come il vero aggressore, colpevoli di attaccare l’innocenza dell’infanzia. Sotto questa luce, Nara incrimina anche sé stesso, perché la sua arte è tutta basata sulla perversione di soggetti che altrimenti sarebbero innocenti.

Sito: https://www.yoshitomonara.org/en/