Intervista a Claudio Costa

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Le origini del mio percorso artistico sono legate alle scuole medie. Durante quegli anni, dove si scoprono molte cose di se stessi, ho avuto la fortuna di incontrare il mio professore delle medie di educazione artistica che credendo nel mio potenziale, ha sempre sostenuto il mio interesse per l’arte, dandomi spesso dei compiti extra che ero ben felice di realizzare e portare alla sua visione.

sempre durante gli anni delle scuole medie, partecipai anche ad un corso di pittura ad olio, organizzato presso la parrocchia del quartiere di Cagliari dove abitavo.

Negli anni a seguire la mia passione aumentò, e anche se scelsi un percorso di studi che ha poco a che fare con la creatività, durante i weekend avevo l’abitudine di  andare in giro per la compagna con cavalletto, colori e pennelli per sperimentare da autodidatta il modo di esprimermi che meglio mi riusciva.

Poi ho trovato anche altri modi di fare arte, come la fotografia e la Poesia, che per alcuni anni ha preso il posto della pittura, e che non escludo che in futuro possano anche trovare un giusto modo di coesistere.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

Non ci sono persone o artisti che hanno influenzato il mio lavoro o dai quali ho preso ispirazione.

Ho sempre seguito il mio istinto e ho sempre cercato ciò che mi trasmette un emozione. 

Mi lascio influenzare da quello che leggo, dai i miei sentimenti, dalla vita della gente e da quello che vedo e sento un pò mio.

Ovviamente la mia vita, fatta di gioie e dolori, e sempre la prima fonte di ispirazione.

Cosa cerchi attraverso l’arte?

Attraverso l’arte cerco di raccontare qualcosa a chi guarda, inviare un messaggio, una vecchia storia, o anche solo un attimo vissuto spingerlo a farsi delle domande o a far domande a chi guarda insieme a lui.

L’obbiettivo e far conoscere cosa vedono i miei occhi, che poi sono quelli di una qualsiasi persona comune.

C’è una parte delle tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Ultimamente ho qualche progetto per la testa, che spero di poter realizzare e mostrare il più presto possibile.

Inoltre, posso dire che mischiare materiali diversi mi sta davvero appassionando.

Qual’e’ il tuo rapporto con il mercato?

Ho sempre sostenuto che arte e mercato appartengono a mondi diversi e a regole diverse, ma possono coesistere trovando un giusto equilibrio.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Il mio consiglio è quello di coltivare sempre le proprie passioni, perché ci consentono di VIVERE.

trasformare l’arte nel proprio lavoro è molto difficile, bisogna crederci fino in fondo e avere anche tanta fortuna, perché avere talento oggi non basta.

Fallo perché ti piace senza pensarci troppo!!! 

Contatti

http://cldart.altervista.org

www.facebook.com/claudiocosta83

claudiocosta[email protected]

instagram: cld_art

Francesco Cogoni.

One thought on “Intervista a Claudio Costa

  • Aprile 1, 2017 alle 9:43 pm
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    Grande Artista!

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