Intervista ad Antonio Sgamato

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?
Ho studiato al liceo artistico (Pozzuoli) e Accademia di belle arti (Napoli).
Fondamentalmente il mio percorso Artistico nasce dalla copia dal vero ed in particolare dalla ritrattistica.
Tutto parte da disegni preparatori successivamente questi disegni serviranno a dare vita ai lavori pittorici.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

Sicuramente i miei maestri.
Ho avuto la fortuna di studiare con Marco Chiuchiarelli, Carlo Alberto Palumbo, Battini e in particolare Mauro Maugliani.

Loro mi hanno formato, influenzato e sono per me punti di riferimento. 
Oltre a loro vengo ispirato dai pittori del barocco e tutta la scuola francese dell’800.

 Cosa cerchi attraverso l’arte?

Sinceramente vedo l’arte come via di fuga…
Un mio mondo parallelo dove siamo solo io e i miei pensieri.

C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Amo la bellezza…
Ogni cosa può essere bella difetto o pregio hanno lo stesso valore.
Uso la pittura come strumento per esternare quello che penso.
Per me l’artista è un educatore… una figura di cultura che deve portare a riflettere. 

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

Paradossalmente vendo più disegni che dipinti…
Quindi vendo poco e a me sta bene così perché le commissioni stupide mi annoiano preferisco dedicarmi alla ricerca.
Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?
Oggi viviamo in una società dove tutti possono dipingere e mi riferisco a tutti quelli improvvisati (quelli della domenica)
Quindi non è semplice fare l’artista…
O diventi un pittore commerciale oppure fai una scelta drastica e ti dedichi alla “tua” ricerca.
L’importante è che tu abbia talento perché prima o poi verrai notato!
Francesco Cogoni.