Andrea Cannucci “Gatti e Leoni”

Oggi vi presento l’intervista ad Andrea Cannucci che proprio in questi giorni ha pubblicato il suo primo disco da solista, ci tengo a segnalarvi che dal 29 aprile sarà disponibile per conto de “le officine” su tutte le piattaforme digitali e in tutti i paesi del mondo compreso Spotify perciò stay tuned!  
Come procede la vita in questo momento difficile?
Mah, diciamo che procede abbastanza normalmente.
Mi sono imposto una routine giornaliera tra allenamento fisico tempo per dedicarmi alla mia musica relax ecc. 
Quindi si cerca di passare le giornate nella maniera più normale possibile. 
Questa notte ho sentito Gatti e Leoni, com’è nato?
Diciamo che questo disco nasce da un impulso creativo, è stato tanto forte che mi ha visto scrivere e registrare questo lavoro in 6 giorni.
È nato proprio dall’esigenza personale di voler raccontare quello che avevo in testa quest’ultimo periodo.
Com’è cambiata la tua musica in una condizione di semi isolamento come quella in cui ci troviamo?
È cambiata tanto.
In questo periodo ho avuto tempo di guardare molto dentro me stesso, questo ha influenzato parecchio la mia visione, non solo della musica ma di tutta la mia vita in generale.
Hai modo di tenerti in contatto e condividere la tua arte con i fruitori? Che ruolo giocano i Social in questa battaglia?
Beh sì, diciamo che i social in generale, tanto più in questo periodo storico, sono l’unico modo per divulgare la musica o comunque qualsiasi forma d’arte.
Personalmente tramite Facebook e instagram cerco di diffondere nella maniera migliore possibile la mia roba. 
Che ruolo dovrebbe svolgere l’artista in questo momento storico?
Penso che ognuno debba sentirsi libero di lasciar fuoriuscire la propria arte senza preoccuparsi del perché o del per cosa si sta facendo.
Per quanto mi riguarda è un esercizio psicologico personale che può aiutarci a stare meglio con noi stessi, e perché no, far star meglio o far evadere un po’ le altre persone dalla routine quotidiana.
Secondo te, come cambierà il mondo, ma sopratutto i mercati dopo la fine del covid-19?
Penso che il mondo come lo conoscevamo sia finito a fine febbraio.
Scatterà per forza in noi una voglia di vivere la vita diversamente, apprezzando di conseguenza cose e situazioni che prima pensavamo scontate.
I mercati saranno un gran casino, ma penso che si stia cercando la soluzione per uscirne tutti con le ossa meno rotte possibile.
È la situazione più difficile che si sta vivendo dal dopo guerra mondiale.
Bisogna avere speranza e fiducia, altrimenti rischiamo di entrare in un vortice anche psicologico, dal quale ci verrà molto difficile uscire. 
TRACKLIST:
1 Pasqua
2 Capotreno
3 Gatti e leoni
4 Jose Salvador
5 Fango
6 Vergini vertigini
Musica e testi: Andrea Cannucci
Mixato da: Giuseppe Aledda
Francesco Cogoni.
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