La storia del clown

La storia del clown ha origini antiche, esistono da secoli, ma la loro origine esatta è sconosciuta. Le prime versioni di clown sono state viste nell’antica Grecia e a Roma. I Saturnalia romani erano caratterizzati da un personaggio simile a un clown di nome Volupia, che si vestiva con costumi scandalosi e si esibiva in scenette umoristiche per il pubblico.

Il clown moderno che conosciamo oggi è nato nel XIX secolo, all’epoca del circo itinerante. In quel periodo, i clown da circo iniziarono ad assumere un aspetto più standardizzato. Indossavano un trucco bianco, costumi colorati e grandi nasi rossi. Si esibivano anche in salti mortali e in altre routine comiche di tipo slapstick.

Il XX secolo ha visto l’ascesa del clown come personaggio amato nel cinema e nella televisione. Il più iconico di questi clown è, ovviamente, Bozo il Clown. Creato originariamente nel 1946 come personaggio di un programma radiofonico per bambini, Bozo è diventato rapidamente una figura amata nella cultura pop americana. Negli anni Cinquanta e Sessanta, Bozo passò alla televisione e divenne presto la star di un programma tutto suo.

Negli ultimi anni, i clown sono diventati una figura un po’ controversa. In alcuni casi, sono stati ritratti come personaggi sinistri o addirittura pericolosi in film come It di Stephen King e American Horror Story: Freak Show. Tuttavia, nonostante queste rappresentazioni, i clown rimangono una parte amata della cultura popolare.

Qualunque sia la vostra opinione sui clown, non si può negare che abbiano avuto una storia lunga e affascinante. Dall’antica Roma alla televisione moderna, i clown sono sempre stati in grado di farci ridere e sorridere.

IL libro sui clown che ho amato di più è stato senza dubbio “Opinioni di un clown di Heinrich Böll

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