Jules De Balincourt astratto e immagini in collisione

Jules De Balincourt nasce nel 1972 a Parigi.

Dice sul suo lavoro:

“Il mio è un universo dove l’astratto e le immagini rappresentative sono in collisione, orbita e satellite tra loro medesimi, creando pensieri liberi e narrative non lineari”.

De Balincourt ha un approccio alla pittura fortemente intuitivo, privilegia uno sviluppo organico delle opere, le quali prendono così specificamente forma sia singolarmente che come insieme. I dipinti possono essere letti come una mappa di parti liberamente intrecciate, tesa ad esplorare e registrare le relazioni che intercorrono tra rappresentazione, astrazione e gesto pittorico.

Il suo è il tentativo di trasmettere un senso più universale del tempo e dello spazio, egli ci ricorda che abitiamo anche mondi interiori, le sue sono immagini che sconfinano nell’astrazione, come del resto la maggior parte della sua produzione attuale; sono più simboliche che diagrammatiche e possono quindi essere viste come un’esigenza liberatoria, non solo nel senso di un progressivo spostamento dalla figurazione all’astrazione, ma anche in termini di affrancamento da modalità di pensiero razionale e oggettivo.

Sito dell’artista: https://julesdebalincourt.com/