Gummo un film cult

Il 17 ottobre 1997 usciva il film cult intitolato “Gummo” diretto da Harmony Korine a 22 anni, saltato alla fama con la sceneggiatura del film “Kids” di Larry Clark
Il nastro mostra un gruppo di giovani marginali che vivono i loro giorni nella criminalità e nella droga a Xenia, Ohio, una piccola città colpita da un tornado anni fa.
Il film si concentra principalmente su Tummler e Solomon, che senza aspirazioni di andare avanti, passano le loro giornate a drogarsi e scoprire la loro sessualità. Troviamo anche una madre che vuole che suo figlio impari a ballare; una giovane donna che cerca disperatamente il suo gatto per tutto il paese e un ragazzo che va in giro per le strade con delle enormi orecchie da coniglio.
Di corte indipendente, sperimentale, senza una linea narrativa concreta e con elementi del cinema documentario, Harmony ci offre uno sguardo crudo e pessimista sulla decomposizione della società: povertà, violenza, droga, razzismo, pedofilia, maltrattamento animale, suicidio, prostituzione, eutanasia e bulimia attraverso diversi sordididi personaggi. Le performance sono grandiose, dotando di un realismo ineguagliabile e allo stesso tempo pervade un senso di disagio che la rende unica nel suo genere.
All’interno delle canzoni che appaiono sul nastro, troviamo track di band come Burzum, Bathory e al pari di Madonna, Buddy Holly e Roy Orbison.