Gerhard Richter oltre la certezza

Gerhard Richter è un pittore tedesco nato a Dresda il 9 febbraio 1932.

Perfettamente padrone dei mezzi pittorici, sia in senso neorealista sia nell’ambito della pura azione formale, Gerhard Richter va oltre la certezza, fin dal 1962, è evidente il tentativo di creare nei suoi quadri un’oggettività priva di emozioni, prendendo come modello la fotografia. L’instancabile esigenza di sperimentazione ha progressivamente condotto la sua ricerca, incentrata sul valore espressivo di luce, colore e movimento, verso una più ampia gamma di soluzioni formali, aldilà dei dogmi della tecnica, come lui stesso afferma:

“Non si tratta di stabilire un dogma in un’opera d’arte. I quadri che possiamo interpretare e che contengono un significato sono cattivi esempi di opere d’arte. Il quadro di per sé è confusione, assurdità, incongruenza. Ci priva delle nostre certezze perché priva ogni cosa di qualsiasi nome o significato. Ci rivela invece l’universalità e la pluralità di significati che impedisce di formulare un singolo giudizio e un solo parere.”

Notes, 1964-65, 1964-65

 La serie di opere dedicate a John Cage è ispirata dalla citazione del cantante americano “Non ho niente da dire e lo dico”: è in questo modo che Richter conferma il suo essere un artista che va oltre ogni certezza. Con la sua volontà di esplorare e sperimentare mai appagata, Richter dimostra da sempre di essere un investigatore dei linguaggi e delle opportunità che l’arte, e la pittura in particolare, offrono: la ricerca di un elemento caratterizzante nelle sue opere, lo spinge verso un costante cambiamento della sua poetica artistica.

Il suo sito: https://www.gerhard-richter.com/it/art