Omero

Omero

 

è il nome con il quale è storicamente identificato il poeta greco autore dell’Iliade e dell’Odissea, i due massimi poemi epici della letteratura greca. Nell’antichità gli erano state attribuite anche altre opere: il poemetto giocoso Batracomiomachia, i cosiddetti Inni omerici, il poemetto Margite e vari poemi del Ciclo epico.

Già dubbie le attribuzioni della sua opera presso gli antichi, a partire dalla seconda metà del Seicento si iniziò a mettere in discussione l’esistenza stessa del poeta, dando inizio alla cosiddetta “questione omerica”.

Non furono sollevate obbiezioni sulla sessualità di Omero sino al 1897, quando Samuel Butler ipotizzò che l’autore fosse una donna Siciliana, ipotesi sposata sia da Robert Graves che da uno studioso americano Andrew Dalby che nel 2006 ha riproposto l’idea che se non proprio a comporli fu una donna a sovrintendere la trascrizione dei poemi.

« Fanciulle, qual valente cantore tra voi s’aggira, più soave tra tutti, e che più gaie vi rende?
È un cieco, e dimora nella pietrosa Chio. »

(Pseudo-Omero, Inno ad Apollo)

In copertina il ritratto immaginario di Omero, copia romana del II secolo d.C. di un’opera greca del II secolo a.C. Conservato al Museo del Louvre di Parigi.

Precedente Ma Yuan Successivo Saffo