Maria Francesca Angius “inesorabilmente procede”.

 
Come procede la vita in questo momento difficile?
La vita procede, con molta preoccupazione per le persone care, ma inesorabilmente procede.
Stai continuando a dipingere?
Sto progettando.
Com’è cambiata la tua arte in una condizione di semi isolamento come quella in cui ci troviamo?
La mia arte non ha subito cambiamenti sensibili. Sono abituata a lavorare in “isolamento” .
Hai modo di tenerti in contatto e condividere la tua arte con i fruitori? Che ruolo giocano i Social in questa battaglia?
Si certo.
I tanto bistrattati social in questo momento sono essenziali per tenerci in contatto col mondo.
Condivido qualche lavoro su Facebook e Instagram.
Che ruolo dovrebbe svolgere l’artista in questo momento storico?
Credo debbano osservare, e parlare poco.
La situazione è talmente inverosimile e inattesa che mi pare saggio non essere invadenti con troppe parole o opere.
Ci sono state molte iniziative pregevoli, organizzate da artisti, come aste e vendite di opere il cui ricavato è stato dato in beneficenza, questo è un ruolo che mi piace.
Secondo te, come cambierà il mondo, ma sopratutto i mercati dopo la fine del covid-19?
Non sono sicura che il mondo possa cambiare in così poco tempo.
Sicuramente le difficoltà economiche saranno molto evidenti, i ricchi probabilmente saranno sempre ricchi e i poveri sempre più poveri.
Mi auguro che le persone si rendano conto che votare le persone giuste vuol dire, in situazioni come questa, essere tutelati.
Francesco Cogoni.
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