Intervista a Simone Massi

Per vedere le sue animazioni vi consiglio questo link: https://www.youtube.com/watch?v=-OqHJNtBlBc Vi porterà ad uno dei video della sua pagina in cui potrete trovarne caricati molti altri!

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Ho cominciato a disegnare all’asilo.

Che fosse un gioco -al pari del nascondino o delle filastrocche- lo vedevi perché gli altri bambini lo abbandonavano mano a mano che crescevano.

Io invece mi sono ritrovato in fabbrica e sotto le armi che ancora disegnavo e avevo piacere a farlo e a quel punto mi sono arreso e ho cercato di farlo diventare un mestiere.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

Da diversi anni le storie che ho piacere a raccontare riguardano i contadini e i partigiani.

E’, fra le altre cose, un’operazione di scavo e recupero.

Somiglia anch’essa a un gioco ma più profondo e toccante rispetto al disegno.

Per quel che riguarda i riferimenti e le influenze: Tarkovskij, Pavese, Morandi, Spacemen 3.

Cosa cerchi attraverso la forma d’arte che utilizzi?

Cerco di tirar fuori quelle figure che il bambino ed il tempo hanno reso monumentali.

Cerco di rendere i solchi che attraversavano le pelli e le terre.

Cerco infine di continuare il gioco.

C’è una parte nella tua ricerca artistica di cui vorresti parlare in particolare?

La ricerca sul suono, portata avanti insieme al Maestro Stefano Sasso.

Per importanza l’ho sempre considerata pari alla narrazione e al disegno anche se fra gli addetti ai lavori in pochi se ne sono accorti o comunque ne hanno parlato.

Fra i pochi: Alessandro Izzi.

Qual è il tuo rapporto con il mercato?

Pressoché nullo.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Non c’è persona più sbagliata di me per dare questo genere di consigli.

Perché in primo luogo non ho mai pensato, nemmeno nel dormiveglia, di essere un’artista.

E poi ho sempre cercato di fare quello che avevo a cuore senza calcoli o condizionamenti.

Una libertà che ha significato quindici anni di sacrifici e privazioni.

A sensazione il contrario del vivere d’arte.

Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC-rA9sH4VSVoghVu1YUZHCQ

sito: www.simonemassi.it
profilo: https://www.facebook.com/simone.massi.39

Francesco Cogoni.

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