INTERVISTA A SERGIO RIVIERA

15045818_10206236643029195_2066672344_n

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Un giorno la maestra elementare ci chiese di disegnare la pianta davanti a casa, ognuno di noi consegnò il proprio lavoro, e con sorpresa la maestra appese il mio disegno alla parete.

Ero stupito perché io non riuscivo a notare differenze del mio lavoro rispetto agli altri miei compagni.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

I miei amici frequentavano scuole d’arti, io purtroppo, mio padre, mi indirizzò, contrariamente alle mie ambizioni, in una scuola tecnica, che odiai con tutte le mie forze…

Le mie abitudini poi erano di visitare mostre e musei.

Ho poi fatto in tutta la vita l’arredatore di locali pubblici, progettista ed imprenditore.

Però a 25 anni ho sbagliato un tuffo nel fiume per cui sono divenuto tetraplegico, ma comunque ho continuato la mia professione.

Cosa cerchi attraverso l’arte?

…è lei che cerca me nell’anima…

Ed io condivido la sua grande amicizia mai tradita.

15050279_10206236646109272_1696921012_n

C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Condivido la gioia di vivere d’arte e di poesia, respiro in sintonia con la luce, i colori e l’infinito.

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

Difficile perché trasformare l’arte in valore di denaro è davvero triste e avvilente.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

La vera libertà del vivere dell’arte è avere in parallelo una attività per il proprio sostentamento.

Solo così le proprie opere avranno il loro vero significato e valore.

14958811_10206236633428955_937452960_n

sito: http://www.pittoreriviera.it/

Profilo Facebook: https://www.facebook.com/sergio.riviera?fref=ufi

Gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/376496175884634/

Francesco Cogoni.

I commenti sono chiusi.