Intervista a Roberto Russo

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?
La mia pittura nasce dal 1989 partecipando a diverse estemporanee in Calabria, la critica mi ha definito come il Caposcuola del “Fantasy Metropolitano”.
Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo percorso?
Con il tempo sono stato influenzato dalla pittura metafisica, in particolare quella di De Chirico…
Cosa cerchi attraverso la forma d’arte che utilizzi?
La mia pittura è dedicata al mondo del cinema.
Si possono notare in tutte le mie opere dei riflettori che illuminano le parti che più mi interessano.
 
C’è una parte nella tua ricerca artistica di cui vorresti parlare in particolare?
Il riflettore è la mia firma.
Questo oggetto da palchetto è nato inconsciamente, avendo avuto esperienze nel mondo del cinema come figurante e aver lavorato su tanti set.
Qual è il tuo rapporto con il mercato?
Il mio rapporto con il mercato dell’arte non è facile…
Però non mi lamento e vado avanti.
Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?
Il mio consiglio a chi vuole vivere d’arte è, prima di tutto quello di lavorare tanto, di confrontarsi con altri artisti, presentare lavori di qualità e perseverare senza mai arrendersi.
I risultati arriveranno ma ci vogliono tanti anni e tanta testa!
Francesco Cogoni.
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