Intervista a Nicola Soriani

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Iniziai per gioco negli anni 90 e rimasi affascinato intrappolato in questo strano mondo. Senza accorgermene mi ritrovai innamorato dell’ arte, oggi non posso più farne a meno

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

Ho da sempre una passione per Salvador Dalì, per molti anni mi son dedicato al Surrealismo anche se ritengo in Dadaismo il più grande movimento artistico di sempre.

Da allora sono molte le correnti artistiche che ho sperimentato.

Gli artisti che ho amato di più fino ad oggi sono cinque, un certo Caravaggio, Dalì, Goya, Turner e Bosch.

Con questi cinque nomi ho fatto la sintesi di 2000 anni di storia dell’arte.

Per quanto riguarda le mie installazioni artistiche mi prendo spunto dalla vita e dalla sofferenza di tutti i giorni.

Cosa cerchi attraverso l’arte?

Non so cosa cerco.

Sempre se sto cercando qualcosa, ma so che non posso più farne a meno.

L’arte mi ha aiutato a sopravvivere nel periodo più buio della mia vita, spero lo faccia ancora.

C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Dedizione, tempo.

Devi dedicargli tutto te stesso se vuoi avere risultati accettabili.

Son molto critico con me stesso e con i miei lavori.

Finché non ho raggiunto un certo livello non ho mai esposto non ho mai reso pubblici i miei lavori.

Molti dovrebbero fare lo stesso e aspettare.

Ma non lo fanno…

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

Oggi sul mercato si trova di tutto.

Ma pochi son quelli che vendono, un Po per la crisi ma soprattutto per il basso livello delle opere.

E’ difficile campare solo d’arte ma alcuni ci riescono.

Speriamo che questa crisi passi e si ritorni a vendere come un tempo.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Di non arrendersi di dedicargli tutto il tempo possibile.

Di non mollare davanti alle difficoltà e soprattutto di non ascoltare le critiche, la gente è bastarda soprattutto i colleghi artisti.

A me al liceo la professoressa di educazione pittorica disse “lascia perdere l’arte, non fa per te, non sei portato.”

Ho esposto ovunque in Italia e in molte città all’estero.

Ciao prof sono ancora qui…

Siti:

Http://yahoo.it.gigarte.com/

https://nicolasoriani.jimdo.com/

http://nicolasoriani.altervista.org/

profilo facebook: https://www.facebook.com/soriani.nicolagenova

Francesco Cogoni.

5 thoughts on “Intervista a Nicola Soriani

  1. Alessio il said:

    Non credo che oggi la prof la pensi ancora così. Complimenti per i tuoi lavori. Alessio