INTERVISTA A ISABELLA NAZZARRI

Innesti #12_ acquerelli su carta_70x50cm_2013

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Ho sempre amato disegnare e dipingere.

Mia nonna è una pittrice, e fin da piccola mi ha sempre abituato a svolgere questa attività con lei.

Successivamente ho frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze ed ho avuto la fortuna di avere ottimi docenti che hanno direzionato il mio percorso artistico verso ciò che preferivo in assoluto, ovvero la pittura astratta che evoca immagini.

In particolare, ricordo che scattò una vera e propria rivelazione durante il corso di un Affresco.

Questa tecnica, a meno che non sia eseguita a giornate, prevede che il dipinto sia terminato nel giorno stesso.

Fu uno stimolo per me a lavorare istintivamente ed in modo gestuale.

Quali artisti hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

Veramente molti, ma nessuno in particolare.

Il mio lavoro è stato influenzato da molti artisti diversi, ma anche e soprattutto da molti ricordi vissuti.

Cosa cerchi in arte?

E’ una domanda davvero generica.

Risponderò citando Sklovskij.

Cerco di resuscitare ogni giorno la percezione della vita, di rendere sensibili le cose per sfuggire all’automatizzazione del vivere.

Il fine dell’arte è di darci una sensazione della cosa, sensazione che è anche visione e non solo riconoscimento.

Sistema Innaturale #5, acquerello su carta, 70x50 cm, 2015
C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Ultimamente mi sono avvicinata al video come medium.

I miei dipinti sembrano sempre in evoluzione, costantemente in trasformazione l’uno verso l’altro.

Quindi ho iniziato a creare un vero e proprio visual tramite il quale le forme astratte che dipingo si muovono e si trasformano.

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

Ora come ora sono soddisfatta.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Vivere di arte è una gara di resistenza.

Devi prepararti ad avere moltissima pazienza e, inizialmente, a spendere soldi senza avere un ritorno economico.

Dovrai parlare con molta gente e frequentare molte mostre.

La cosa più difficile in tutto ciò sarà rimanere se stessi, ma se questo avverrà il tuo lavoro sarà sincero e forte, e le persone se ne accorgeranno.

Sistema Innaturale 32 olio su tela 80x100 cm 2016

sito web:   http://isabellanazzarri.tumblr.com/

Francesco Cogoni.