INTERVISTA A GIORGIO PIGNOTTI

Domenica 10 aprile ore 18:00 al Museo Licini (Ascoli Piceno), verrà inaugurata la personale di Giorgio Pignotti a cura di Christian Caliandro.

Per ulteriori dettagli questo è l’evento : https://www.facebook.com/events/209984469361859/

Clessidra. olio su tela 135x160 cm 2014

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Il mio percorso artistico inizia a muoversi concretamente intorno al 2010, grazie all’interessamento della Galleria Marconi e del suo proprietario, Franco.

Poi in seguito ho conosciuto l’artista e performer FrankoB, che discretamente mi ha aiutato ad inquadrare le giuste prospettive ed è sempre presente quando ho bisogno di un consiglio sul lavoro.

Grazie a lui nel 2013 sono approdato a Londra per far parte di un suo progetto rivolto alle pratiche artistiche di giovani studenti delle accademie.

Quali artisti hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?
Tutti gli artisti hanno influenza sulla “pratica” del mio lavoro da Hirst a Ligabue, da Tiziano a Blake, a Freud, passando per Roccasalva , Orozco, Polke, è impossibile fare una classifica.

Ma quello che influenza il mio pensiero, da cui nasce poi l’esigenza della pratica, è la lettura : Fenoglio, H. Bergson, Chatwin, Barthes, Gurdjieff, Bukowsky, Kavafis, Pavese (anche qui, però, sarebbe davvero troppo lunga la lista dei grandi pensatori che ho letto e continuo a rileggere più e più volte).

Cosa cerchi in arte?
Sarebbe presuntuoso pensare di sapere cosa cercare nell’arte, che non è una definizione assoluta.

È un concetto affascinante perché inafferrabile, come la vita.

l'accensione del fuoco, 2014, olio su tela, cm 40x40
C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?
La mia ricerca è fatta di accumuli di suggestioni, di recupero di ricordi e paure.

La pratica diventa una fase di sovrapposizione continua e di cancellazioni, fino a che non emerge qualcosa che tento di afferrare.

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

Direi buono.

Al momento giusto, ho avuto le corrispondenze utili alle circostanze.
Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Di osservare bene la natura.

Faccio un esempio ovvio: la gallina ha le ali ma non le usa per volare.

Se si affidasse solo a quelle si schianterebbe saltando dal tetto del pollaio.

Enola 2014. olio su tela cm 79x82

pagina facebook: https://www.facebook.com/Giorgio-Pignotti-234765346637110/?fref=ts

sito: http://giorgiopignotti.tumblr.com/

 

Francesco Cogoni.