Intervista a Franco Paternostro

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?
Il mio percorso artistico nasce dal ormai lontano 1988…

Ho iniziato con il disegno, perché essendo orafo disegnavo gioielli… da lì è partito tutto.
Non amando particolarmente il figurato ho cominciato ad esprimermi con l’astratto molto più nelle mie corde e dall’astratto, nel corso degli anni ci sono state le varie evoluzioni.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo percorso?

Il mio grande mentore senza dubbio è stato Burri .
Cosa cerchi attraverso la forma d’arte che utilizzi?

La mia arte si forma tra più piani di lettura dall’informale al concettuale, dal Rigorismo al Metaformismo, al Ready Made.

C’è una parte nella tua ricerca artistica di cui vorresti parlare in particolare?

Quello che cerco di portare avanti costantemente è la ricerca e le continue sperimentazioni.
Oggi sto lavorando sulla costruzione… distruzione e ricostruzione dell’opera… ma ricostruzione dalle macerie stesse questa è l’ultima ricerca che sto portando avanti con un concetto ben preciso.

Qual è il tuo rapporto con il mercato?

Ho un buon rapporto con il mercato soprattutto del nord Europa…sono molto apprezzato in francia.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Oggi è molto difficile vivere d’arte in tutta Italia… ma in particolar modo al sud Italia, bisogna solo crederci ed amare quello che si fa, in fondo la nostra è una missione.

Ai posteri l’ardua sentenza.

sito: https://www.gigarte.com/francopaternostro
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Franco-Paternostro-293907354111850/

Francesco Cogoni.

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