INTERVISTA A COOL CADDISH

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Quando e come nasce il tuo percorso artistico-musicale?

Il mio percorso musicale inizia a 11 anni, ero un bambino psyco zitto e pericoloso,a calcio mi han mandato via, dagli scout pure, allorché mia madre mi ha mandato da un dj, DJ ANDY che all’epoca insieme a Zisto e a pochi altri, erano i soli djs hip hop in città…

In parole povere appena ho visto giradischi e micro mi è passata la vita davanti e da allora non ho più smesso. 

Quali musicisti hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro?

Sono stato influenzato solo da musicisti validi e da nessuno in particolare, ho sempre evitato ed evito gran parte del rap italiano ragione per cui rifiuto quasi tutti i featuring con artisti copioni o semplici manichini vestiti da rappers. 

A me degli artisti interessa il know how, null’altro.

Tra la musica che ascoltavo parecchio all’inizio assolutamente desidero citare TOO SHORT, JOHN COLTRANE, PINO D’ANGIO’. 
Ultimamente tra le mie mansioni mi sto occupando di recensire le nuove uscite discografiche hip hop internazionali per conto di DIGIWAX oltre ad avere una personale web radio (www.mixcloud.com/djcoolcaddish)  di conseguenzaascolto musica tutto il dannato giorno…

Per farti capire so tutti i classici hip hop (e non) a memoria e in inglese francese o spagnolo correttamente dato che parlo quelle lingue, se volessi ispirarmi o scopiazzare per me sarebbe vincere facile per quello non l’ho mai fatto.

Cosa cerchi dalla musica?

Sarebbe più corretto dire cosa cerchi nella musica… e la risposta è semplice, PACE. 
Ultimamente si fa musica per apparire non ci sono più concetti solo apparenza,i ragazzini pensano che un contratto ti cambia la vita beh in un certo senso si…

Conosco gente sotto contratto sui social appare superstar del pesce 
quando in realtà deve far fronte a ogni spesa… e fare concerti gratis di conseguenza, che senso ha investire come artista quando il contratto dovrebbe essere un accordo tra artista e azienda che investe… Tornando alla domanda io dalla musica non voglio un cazzo nella musica voglio tutto.

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C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Si effettivamente la parte più interessante del mio percorso e che oltre a essere un artista indipendente sono un dj da tutta la vita ed e la mia professione primaria dal 1997 circa… grazie al djing per 6 anni, dal 2008 al 2014, ho avuto modo di suonare e di girare in giro per il mondo, per dirvi sono stato nelle Yemen come a Dubai.

Possiedo una web radio, come dicevo seguitissima dai 4 lati del pianeta e ultimamente pure in italia…

Io sono un battle dj open format quindi non suono i dischi li ricreo. 

Qual’è il tuo rapporto con le case discografiche? che possibilità ci sono di emergere?

Emergere di questi tempi e facile nel senso che le etichette, ripeto, non investono, per una casa discografica se vendi, che so’ 15.000 copie nell’epoca del freedownload hai fatto flop… un controsenso, ora va di moda fare il free download e la copia fisica, che nel caso di nomi seguiti e fattibile, ma se lo fa un artista nuovo diventa come fare un assaggio e poi comprare la forma di formaggio al market… non lo fa nessuno.
Le etichette poi sono formidabili, una major a momenti decide di che devi parlare senza contare che quel mondo nasconde simbolismi ed e governato da forze esterne che tramano per inculcare altro. 
Penso che un etichetta di questi tempi sia controproducente specie nell’hip hop… il più delle volte vengono prodotti rappers verosimili o che hanno fatto stalking a qualche artista già famoso, ve lo immaginate se Rovazzi fosse approdato al suo successo tramite una demo… IMPOSSIBILE. 
Io sono indipendente da una vita per scelta, le etichette nel 2007 si sono mosse per me, io non mi sono mosso per loro, se vendo un mp3 a me entra un euro non 12 centesimi.

Cosa consiglieresti ad un musicista che vorrebbe vivere di quest’arte?

Consiglierei di ridimensionare le aspettative, intendo c’è chi lavora per 500 euro al mese in un call center, direi che mettere dei tetti minimi di guadagno tipo quella cifra e di vedere se si raggiunge il revenue, E PIAN PIANO MIGLIORARSI. 
Io personalmente vengo pagato da 20 anni per esibirmi come rapper e dj, per anni ho mixato all’estero, a me nessuno mi ha mai aiutato, anzi il contrario, per riuscire a camparci consiglio basse aspettative e dedizione, per farti capire, io mi sveglio alle 6-20 della mattina e inizio a lavorare a volte fino alla mattina dopo… 
Ci guadagno soldi, faccio felici i miei quasi 10.000 fans accaniti e fedeli e sto in pace fuori dalla cerchia dei rappettoni minchia che pensano sia il rapper gaggio di cagliari…

Nenni io sono rinascimentale.

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Ecco a voi un’assaggio della sua musica:

http://www.coolcaddish.com/it/
[email protected]
https://www.facebook.com/coolcaddishofficial/
https://www.instagram.com/caddishisntyourfriend/instagram 
https://www.youtube.com/channel/UCNR7gkKSKYOZFg4C-Qi70AA

Francesco Cogoni.

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