Intervista a Barbara Rossi

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Ho amato disegnare fin da piccolissima e non ho mai smesso di farlo.

Gli studi presso l’Istituto d’Arte di Oristano mi hanno aiutato a capire che non posso vivere senza arte.

Nel corso degli anni ho sperimentato varie tecniche e varie specializzazioni, sono giunta alla conclusione che l’illustrazione, soprattutto quella per l’infanzia, sia quella che più mi si confà.

Immagini colorate, spesso appartenenti ad un mondo immaginario, mi hanno in qualche modo aiutata a superare le difficoltà, in particolar modo, del periodo dell’adolescenza.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo lavoro e cosa cerchi attraverso l’arte?

Così vedo l’arte: una terapia; come insegna la straordinaria artista Frida Kahlo.

Lei attraverso la pittura esprimeva le sue angosce, metteva colore là dove la vita glielo aveva tolto.

Una sorta di “autoterapia”.

L’arte è libertà di espressione.

I momenti di totale spensieratezza li ho proprio quando creo.

C’è una parte della tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Ultimamente sto lavorando alle illustrazioni della tradizione sarda; i mezzi volti delle donne in costume sardo sono state un richiamo interiore, ancestrale, che dovevo tirar fuori.

Tutti i colori di questi abiti meravigliosi mi hanno ispirata.

In generale mi piace disegnare i volti delle persone, gli sguardi che rispecchiano lo stato d’animo.

Spesso nelle mie illustrazioni si possono riconoscere ritratti di donne che hanno fatto la storia.

Noi donne siamo un po’ delle cenerentole nel campo dell’arte.

Qual’è il tuo rapporto con il mercato?

La passione per questo mondo me lo fa amare senza badare al lato economico.

Espongo i miei lavori durante i mercatini e la maggior soddisfazione è vedere i volti sorridenti di chi si ferma al mio stand per osservare le mie creazioni.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

Consiglio di vivere l’arte per la passione che spinge a creare.

Non dipingete per vendere, dipingete per amore.

Pagina facebook: https://www.facebook.com/BarbaraErreillustrazioni/

Francesco Cogoni.

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