Intervista a Silvia Salvadori

 
Quando e come nasce il tuo percorso artistico?
Il mio percorso artistico nasce a Siena nell’ambito della conservazione e del restauro. Da sempre affascinata dall’arte senese ho intrapreso un lungo percorso di ricerca e studio delle antiche tecniche pittoriche scritte a cavallo tra XIII e Xv secolo in Toscana.
Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo percorso?
Gli artisti che mi hanno da sempre ispirato sono Simone Martino, Duccio di Buoninsegna e tutta la pittura del primo Rinascimento, primo fra tutti Piero della Francesca.

Cosa cerchi attraverso la forma d’arte che utilizzi?
Recuperare questa antica tecnica pittorica e renderla contemporanea. C’è una ricerca costante della luce e del colore  che cerco di far emergere in ogni mia opera. 
C’è una parte nella tua ricerca artistica di cui vorresti parlare in particolare?
Sicuramente l’aspetto simbolico e della ricerca alchemica del colore ha da sempre occupato un ruolo predominante nei miei studi. Ogni mia opera è composta da colori puri e vibranti uniti all’oro zecchino. Il mio è un vero e proprio tuffo nel passato nel tentativo di  riportare alla luce un’antica arte da tempo dimenticata. 
Qual è il tuo rapporto con il mercato?

In oltre venti anni di ricerca posso dire che il mio rapporto con il mercato è sempre stato rivolto ad una specifica committenza. Una committenza esperta e molto interessata a questo genere di pittura. 

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?
Studiare molto, sperimentare e donarsi di queste virtù : Amore, timore, obbedienza e perseveranza.
Francesco Cogoni.