INTERVISTA A PARATISSIMA

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Cos’è Paratissima e come nasce? 
 
Nata a Torino come manifestazione off di Artissima, fiera internazionale di arte contemporanea, Paratissima è diventata in pochi anni uno degli eventi di riferimento nel panorama artistico a livello nazionale ed internazionale, posizionandosi a metà tra una classica esposizione ed un grande happening culturale.
Gli artisti di Paratissima sono i creativi (pittori, scultori, fotografi, illustratori, stilisti, registi, designer) emergenti, che non sono ancora entrati nel circuito ufficiale dell’arte, e i nomi affermati che desiderano mettersi in gioco in un contesto dinamico rivolto ad una vasta platea.
 
Giunta quest’anno alla dodicesima edizione, che si terrà dal 2 al 6 Novembre presso Torino Esposizioni, l’evento intende superare i già importanti numeri realizzati nella passata edizione:
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Dieci anni dopo la sua nascita, inoltre, Paratissima è pronta a guardare avanti, ampliando i propri confini – in un naturale sviluppo internazionale della manifestazione con gli eventi in Macedonia e Portogallo ed oggi allargando il proprio raggio d’azione anche sul territorio nazionale nel cuore dell’estate ed in terra sarda.
Paratissima Cagliari – Onde d’arte è dunque parte di un network, che si è sviluppato nel corso degli anni a partire dall’esperienza Torinese e che è ad oggi in continua evoluzione.
A livello di mercato che riscontro avete avuto nelle passate edizioni?
Il ruolo di Paratissima nel mondo del mercato dell’arte non è sicuramente quello di sostituirsi alle canoniche Gallerie o alle manifestazioni di settore che hanno come obiettivo principale la vendita di opere d’arte.
In quanto evento democratico, vetrina per gli artisti emergenti che intendono mettersi in gioco, la nostra forza è sempre stata quella di servire da “trampolino di lancio”.
Durante i 12 anni dell’esperienza torinese, abbiamo infatti visto non pochi artisti emergenti fare il salto di qualità.
Chiamati ad esporre all’interno delle Gallerie sono entrati a far parte del circuito istituzionale del mondo dell’arte iniziando così una carriera professionale a tutti gli effetti.
Con questo non diciamo che a Paratissima non si vendano opere, anzi, ma che semplicemente non è l’obiettivo principale della manifestazione.
Da un punto di vista umano e artistico come primo impatto a Cagliari che Idea vi siete fatti?
Durante la stesura del progetto non sapevamo minimamente cosa aspettarci: nelle prime riunioni le nostre massime aspettative speravano nell’iscrizione di una cinquantina d’artisti.
All’apertura delle iscrizioni, dopo soltanto un mese, il nostro obiettivo massimo era già stato di gran lunga superato trovandoci alle ultime due settimane nella spiacevole situazione di non poter garantire a tutti i 123 iscritti l’esposizione.
In conclusione, saranno 82 gli artisti partecipanti  insieme a 4 gallerie e 2 progetti speciali.
Stiamo inoltre collaborando con numerose realtà cittadine e creando una buona sinergia.
A questo punto non ci resta che aspettare il primo weekend di Agosto per vedere quale sarà il riscontro del pubblico locale.
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Che consiglio daresti ad un giovane che vorrebbe sviluppare un progetto come il vostro?
Probabilmente si potrebbe sintetizzare tutto in questi quattro passi: 
studiare tanto, lavorare tanto, mettersi in gioco ed essere umili! 
Non sono da sottovalutare i tanti anni di passione e sacrifici dedicati all’organizzazione del main event Torinese, durante i quali abbiamo maturato l’esperienza minima necessaria per fare questo grande passo e dunque portare il progetto nella nostra città natale.
Progetti e prospettive per il futuro?
Il nostro progetto è innanzitutto quello di riuscire a confermare questo evento anno dopo anno, esattamente come è successo a Torino. L’obiettivo è quello di rafforzare il collegamento del network Paratissima e creare nuove opportunità per i giovani talenti sardi, favorendo la commistione e l’incontro con soggetti e realtà nazionali e internazionali.
L’intenzione è anche quella di riuscire a sviluppare e concretizzare sinergie con le realtà di settore attive sul territorio così da contribuire al rafforzamento del concetto di Cagliari “Capitale della Cultura” in modo da far crescere la città sia dal punto di vista culturale che, indirettamente,  dal punto di vista economico.
Infine, visto il buon riscontro ottenuto, non escludiamo la possibilità di moltiplicare gli appuntamenti in giro per tutta l’isola.
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Per quanto riguarda gli orari e i costi:
Venerdì 05/08 > h17 – h24
Sabato 06/08 > h09 – h13 / h16 – h24
Domenica 07/08 > h09 – h13 / h16 – h24
*L’accesso all’esposizione è gratuito fino alle h19:30.
Successivamente, in concomitanza all’inizio delle performance del Festival Sulle strade del blues, è previsto un biglietto di 5€ comprendente l’esposizione e i concerti.
Francesco Cogoni. 
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