Intervista a Liz Castelletti

Quando e come nasce il tuo percorso artistico?

Non credo ci sia un momento in cui nasca un percorso artistico.

Credo fortemente che non si scelga di far dell’arte e chi sceglie di farne probabilmente non ne farà mai.

L’arte nasce dalla necessità di dire qualcosa ed è questo bisogno che ti spinge in avanti.

Quali persone, artisti ed episodi hanno influenzato maggiormente il tuo percorso?

Ho conservate in me molte immagini.

Sicuramente l’arte antica come quella egizia , o bizantina… Ma se devo essere sincera quello che veramente ha fasciato la mia mente è stata la letteratura…

Ci son romanzi immensi che son fioriti in me e qualche frasi sì, qualche frasetta letta sui muri mi hanno regalato delle bellissime immagini.

Cosa cerchi attraverso la forma d’arte che utilizzi e c’è una parte nella tua ricerca di cui vorresti parlare in particolare?

Mi definisco volentieri una persona alla ricerca… Non potrei dire in cosa si concretizza questo impellente bisogno ma amo la sintesi, la precisione… L’assenza.

Qual è il tuo rapporto con il mercato?

Non ho un rapporto con il mercato.

Sono molto intimista e mi piace stare all’ombra…

Venderei volentieri i miei lavori a qualcuno che se ne innamori.

Non amo il commercio poiché lo ritengo il baratro dell’arte, costringersi a dover dire sempre di si credo che rappresenti… Insomma: l’arte non può essere una puttana.

Cosa consiglieresti ad un artista che vorrebbe vivere d’arte?

A tutte le persone che vorrebbero intraprendere un percorso artistico credo che consiglierei di mantenersi sempre uguali a se stessi.

Di non aver fretta di dire qualcosa.

Di non lasciarsi abbattere dai cattivi giudizi poiché l’arte non ha bisogno di critica.

Il miglior giudice del proprio lavoro è in tempo, così che la schiappa diventa eterna e l’Ercole si inabissa nel nulla.

Non abbiate paura.

Una mia insegnante tempo fa, quando mi facevo delle domande maliziose sul perché, mi disse: “Si preoccupano i fiori d’esser utili? e allora perché tu ti preoccupi?”, credo che questa breve inciso abbia segnato profondamente tutto il mio percorso artistico.

Contatti: https://www.facebook.com/liz.castelletti

Francesco Cogoni.

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