“I monologhi della vagina” una recensione a freddo

L’opera è costituita da un numero variabile di monologhi letti da diverse donne.

Ogni monologo è collegato alla vagina, attraverso diversi temi: accettazione, sesso, stupro, amore, mestruazioni, mutilazione, masturbazione, orgasmo e così via.

La concezione alla base dell’opera è che la vagina sia per le donne non semplicemente un organo del proprio corpo, ma anche la rappresentazione della loro individualità, ed è rilevante come l’incapacità sociale di educare normalmente sull’argomento abbia posto in essere una serie stratificata di problemi individuali, sin anche arrivando alle forme più oscene di violenza.

Inizialmente in scena i monologhi erano interpretati dalla stessa autrice, in seguito vennero scelte tre attrici per poi diversificare ogni volta la messinscena con un numero variabile di interpreti; in questo caso le due attrici interpretano dei ruoli in cui è tutto messo in scena, come per i cambi d’abito, non c’è nulla di nascosto, neppure le emozioni, in alcuni casi vestendo abiti parodistici, rendendo leggere e divertenti condizioni che potrebbero incupire se visti in un ottica strettamente letterale, riuscendo a far ridere di gusto e strappare anche qualche lacrima a diverse persone nel pubblico, veramente coinvolgenti.

Il lavoro di riadattamento è stato veramente accurato nella forma, la scelta dei personaggi e della disposizione temporale rendono lo spettacolo fruibile, rafforzando la tragicità del tragico e comica l’assurdità di certi tipi psicologici, accompagnandoci attraverso donne molto diverse tra loro, in un percorso altalenante che conclude in ascesa, in questo interessante viaggio alla scoperta della donna, dal rapporto combattuto con la propria sessualità e perciò con se stessa, sino alla sua totale emancipazione.

A parer mio è uno spettacolo da non perdere.

“I Monologhi della Vagina”

presentato da Ferai Teatro tradotto, riadattato e diretto da Andrea Ibba Monni e interpretato da Francesca Cabiddu e Roberta Mossa.

Sabato 23, domenica 24 novembre alle 19:00 (durata: 75 minuti)
Costo del biglietto: 10 euro
Prenotazioni: [email protected] – 3755789748 (solo WhatsApp)

Vi aspettiamo alla Silvery Fox Factory in via Dolcetta 12 a Cagliari con un calice di buon vino e le bellissime creazioni di Dan Demi che puoi trovare già su facebook qui Denil e su Instagram: www.instagram.com/dd_denil

Francesco Cogoni. 

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