Erika Capobianco “Il mio stile di vita non è cambiato molto”.

 
Come procede la vita in questo momento difficile?
Il mio stile di vita non è cambiato molto.
Conducevo vita ritirata anche prima.
Stai lavorando a qualche progetto artistico?
Continuo a dipingere.
Com’è cambiata la tua arte in una condizione di semi isolamento come quella in cui ci troviamo?
Lo stato inevitabilmente angoscioso mi crea un certo blocco, dipingo con più lentezza e maggiore sforzo.
Hai modo di tenerti in contatto e condividere la tua arte con i fruitori? Che ruolo giocano i Social in questa battaglia?
Il massimo che faccio è postare il mio lavoro su fb
Per quel che serve
Giusto per non essere totalmente isolata
Che ruolo dovrebbe svolgere l’artista in questo momento storico?
Non credo che l artista abbia un grande ruolo
E farebbe bene a non darsi troppe arie come ho invece visto in alcuni video di artisti affermati che fanno proclami nemmeno fossero santoni
Lavorare in silenzio e onestà come sempre
Secondo te, come cambierà il mondo, ma sopratutto i mercati dopo la fine del covid-19?
Sotto la spinta emotiva tutti dicono che il mondo cambierà, che le persone saranno migliori e avranno imparato la lezione.
Io non ci credo.
Ognuno tornerà nel suo beato egoismo.
Del mercato dell’arte io non so nulla.
Contatti:
Francesco Cogoni.
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