Diari notturni 035

Sono in Galles, in una stanzetta di pochi metri quadri.

Ho solo i miei quaderni per gettare idee e potermi esprimere, praticamente non parlo inglese.

In questo momento che ho meno spazio, vorrei fare opere grandi, non so per quale motivo, vorrei prendere tutta la stanza e portarla in uno spazio neutro, con letto, aerosol, valigie ancora piene di roba e tutti i medicinali che ho appresso, vorrei fare un calco del mio corpo, per intero, e metterlo seduto a scrivere mentre faccio l’aerosol.

Esattamente come sono ora.

Perché non saprei cosa dire ora, più della realtà dei fatti.

Francesco Cogoni.  2012

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