Diari notturni 019

“La nostra libertà non sta fuori di noi, ma in noi. Si può essere vincolati all’esterno e tuttavia sentirsi liberi, perché ci si è liberati dalle catene interiori. Si può forse guadagnare la libertà esteriore mediante un’azione energica, ma la libertà interiore si crea solo mediante il simbolo.”
(C.G.Jung – Libro Rosso, p.311)

«Quest’idea di autorinnovamento è un’idea religiosa universale. (…) In tutte le religioni, le cerimonie di rinascita esprimono quest’autorinnovamento, e questa idea è sempre correlata a quella che, nel suo autorinnovarsi, l’uomo compia un atto identico a quello compiuto da Dio. (…)
Tutti i rituali di rinasita costituiscono una trasformazione dell’uomo in qualcosa che trascende ‘uomo, e ciò si esprime in forme molto diverse; per esempio, nell’idea che i genitori reali non siano più tali, oppure che si sia morti e poi ritornati come qualcosa che è più simile a uno spettro, se posto a confronto con l’animale che si era in precedenza; inoltre vengono assegnati nuovi nomi e così via.»
(C.G.Jung – Lo Zarathustra di Nietzsche. Seminario tenuto nel 1934-39. P, 58. Torino: Bollati Boringhieri, 2011)

«Ciò che la natura richiede al melo è che produca mele e al pero che produca pere. Da me la natura vuole che io sia semplicemente un uomo, ma un uomo cosciente di ciò che è e di ciò che fa. Dio cerca nell’uomo la coscienza. È questa la verità della nascita e della resurrezione di Cristo dentro di noi. Quando sempre più uomini pensanti arriveranno a questa verità, quella sarà la rinascita spirituale del mondo. Cristo, il Logos: cioè a dire, la mente, l’intelligenza, che risplende nella tenebra. Cristo rappresentò una nuova verità sull’uomo.»
(C.G.Jung – Libro Rosso)

1 apr 2018, 12:40
Francesco Cogoni 2018
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