Diari Notturni 011

“Buon compleanno”, l’opera aveva l’obbiettivo di mettere il visitatore nella condizione di prendere coscienza dei propri limiti di conoscenza, davanti ad un’opera d’arte come a qualsiasi altra cosa, è un regalo amaro che celava un buon fine:
metaforicamente volevo risvegliare la curiosità verso le cose attraverso il dubbio sul contenuto del pacco regalo, nella speranza di spingere al ragionamento o all’azione, ovvero alla violazione fisica dell’opera per celarne il segreto, questa era la chiave interpretativa dell’intera mostra “what do you mean” pensata nel 2014, con opere diverse rispetto a quelle presentate alla mostra “what to mean” nel 2015.
Durante la mostra son stato molto irremovibile nel parlare del contenuto e delle singole opere proprio per questo motivo, tutti (e non solo i semplici visitatori) anzi che applicarsi nel ragionamento continuavano a chiedere spiegazioni, probabilmente scambiarono il mio silenzio per atto di furbizia o per stupidità, mentre io avevo fatto di tutto per distaccarmi dalla creazione della mostra, perché sapevo che alcune opere presenti avrebbero sicuramente parlato per me.
“Io esisto per fermarti il cuore, io esisto per farti pensare e non per fare delle immagini carine!”
Rothko
Francesco Cogoni 2015
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