DECIMART 2018 7° Biennale d’arte contemporanea

A Decimomannu apre DECIMART 2018 7° Biennale d’arte contemporanea.

Inaugura sabato 14 Aprile (H. 18:30) il nuovo Centro Espositivo “Decimart” Ex Pretura di via Carducci in cui si terrà il Vernissage della Mostra1 ∀ 153” a Cura di Davide Falchi.

Pittura, Scultura, Fotografia, Digital Art, Fumetto, Scrittura.

In Mostra 30 Artisti di Decimomannu che sono solo una parte dei tanti altri presenti nel paese e che insieme a questi determinano l’insospettabile densità artistica di “uno per ogni 153” abitanti. Da qui il titolo della Mostra.

Dopo il Vernissage (h. 19) ci sarà un omaggio a Pinuccio Sciola con la Performance “Prima fu il suono”.

Coreografia di Manuela Linaldeddu.

La Mostra rimarrà in permanenza sino al Finissage delle ore 19 di Domenica 22 Aprile.

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10  alle 13 e dalle 15 alle 19

Ingresso Libero

Patrocinio: Comune di Decimomannu

Organizzazione: Pro Loco Decimomannu

Testo Critico:

Ho investigato chiedendo a questo e a quest’altro, facendo ricerche su internet, in altri modi. Alla fine è venuto fuori un archivio di artisti di Decimomannu. Dopodiché ho diviso il numero degli abitanti decimesi per il numero dei suoi artisti e il risultato ha dato il titolo alla Mostra.
Quindi, a Decimomannu, incredibilmente, di artisti ne abbiamo “Uno per ogni 153” abitanti.
Facile, certo, son partito da un substrato solido fatto di artisti oramai blasonati e riconosciuti nel mondo dell’arte. Come ad esempio il nostro capostipite: Armandì. Che ha avuto l’onore di riconoscimenti anche internazionali e una sua scultura in permanenza fissa affianco al Santuario di Santa Greca. Ma anche come mio padre Ferriero Falchi, o Maria Grazia Medda e Giuseppe Tamponi che hanno esposto le loro opere in prestigiose sedi e avuto recensioni da riconosciute firme della critica d’arte.
Già conoscevo le opere che amo e tra le quali son cresciuto dell’ormai scomparso e compianto scultore Edoardo Pala che con un suo capolavoro ho voluto omaggiare mettendolo al centro della scena.
Così pure conoscevo di Edoardo Pala il suo figlio d’arte, Paolo Pala, anch’egli scultore, che con le sue opere irriverenti, naif e divertenti, ha come proseguito il percorso paterno dandogli nuovi percorsi, oscillazioni personali.
Enrico Mameli era un mio dirigente di quando da bambino facevo Basket. Qualche anno dopo ho scoperto essere anche un sopraffino scultore e precisissimo intagliatore del legno.
Da ragazzino, in una delle prime mostre in assoluto che ho visitato, son rimasto meravigliosamente suggestionato dalle opere di quegli artisti che sono stati tra i primi ad esporre a Decimo e ad organizzare mostre d’arte : Fabio Virdis, Renzo Locci e pure , seppur più giovane, Amelia Sarigu : pittrice con diversi progetti, anche illustratrice, ha avuto l’onore di decorare la cappella del Cimitero di Decimomannu. Qui ci presenta due opere di digitalt art molto emozionanti e riflessive.
Troviamo in mostra anche un mio amicone di sempre: Alberto Denaci che alcuni hanno già cominciato a chiamare Maestro e che qui ci regala due opere realizzate a sei mani insieme agli allora bambini suo figlio e suo nipote.
Ci conosciamo da una vita anche con Francesco Soriga: il cantore della cultura sarda che possiamo conoscere meglio in un ampio articolo che gli è stato dedicato recentemente su ‘Vulcano News’.

Da quando eravamo colleghi in Comune, e son passati ormai più di diec’anni, ho avuto il piacere e il privilegio di ammirare le opere di Lidia Licheri : pittrice prolifica e sofisticata con diversi progetti già realizzati, anche disegnatrice e acquerellista. Espone Le età di Maria, un quadrittico in cui per la prima volta, coraggiosamente, fa cimentare col Sacro la sua ormai celebre Donnina.

Alla 5° edizione di decimArt, ho conosciuto da prima Anita Orrù: artista dall’incredibile virtuosismo pittorico che nella stesura del colore alle volte ricorda Van Gogh. E’ impossibile credere sia un autodidatta.
Poi Pietrina Pisano, pittrice di indimenticabili scorci di Cagliari e che mette sempre nelle sue opere il suo gran sorriso.

Dopo di chè ho fatto tre gradevolissime scoperte che poi ho Presentato anche nel progetto di mostre personali Bart i decimesi in mostra. Sara Abad, artista dalle forti contaminazioni, disegnatrice e pittrice anche con sperimentazioni polimateriche, esemplari le perfette figurazioni del proprio mondo giovanile; Manuel Murenu, sperimentatore di linguaggi, indimenticabili le sue quasi istantanee giustapposizioni di colore sempre ricche di rimandi e di messaggi nascosti ; Luisa Melis. Armonia, purezza, pulizia, eleganza, delicatezza, equilibrio, s enso di pace quasi mistico: queste sono le parole che ci aiutano a leggere le opere di questa artista così enigmatica e bellissima come le sue creazioni.

Infine, in ordine di tempo, ecco gl’ultimi artisti scovati:
due settimane fa, Roberto Muscas, che doverosamente apre il percorso espositivo nella Sala delle Udienze con una delle opere più emozionanti della Mostra: ho visto in sala parto la bellezza dell’amore; una settimana fa è toccato a Emanuele Nioi: che con la sua Marilyn è il più giovane artista di decimArt; e solo ieri, ma che gioia, l’indimenticabile scoperta di Andrea Martinez : pittore esperto dai molti attestati di stima, vanta una produzione sconfinata di opere fatte di pennellate sapienti e a volte vigorose, riassuntive di una forma, e che descrivono mondi incantati e fiabeschi. E poetici.

Quest’anno decimArt si arricchisce anche dalla presenza di un Fumettista: Nicola Dessì. Espone alcune tavole di Spare Sparts, il suo ultimo lavoro di cui è autore anche della Sceneggiatura.

Oramai decimesi di adozione, con grande piacere presenti anche quest’anno in Mostra gli amici asseminesi di decimArt :
la pittrice Priscilla, artista visionaria, sperimentale e controversa i cui “svarioni” sono già un marchio di fabbrica; Sergio Stara. Artista che ammiro tantissimo. Pittore elegantissimo, raffinatissimo e unico nel suo modo di usare la luce e interpretare la realtà.
Vittorio Matta: scultore, meraviglioso e frutto di un immensa ricerca il Ciclo di sculture in terracotta sui miti e sulle leggende sarde. E’ stato autore di un murales in Piazza balli che è stato sciaguratamente cancellato. Anche abilissimo disegnatore e pittore. Molto importante per lui anche il tema del Sacro. Vanta opere in permanenza fissa in collezioni private e musei; Corinne Gallus, altra digital-artista alla sua seconda presenza in Biennale, autrice insieme a me del Progetto Grafico di decimArt. Espone una sola controversa stampa: Personal Monnalisa. Un’opera da far rimanere a bocca aperta.

Anche quest’anno presente a decimArt la Sezione FOTOGRAFIA. Nicola Vivian, anche a parole, ci racconterà una possibile “crisi di coppia” tra due uccellini; Massimo Trotta, con “bellezza a kilomertri zero”, ci dimostrerà coi suoi Ritratti che non c’è bisogno di andare troppo lontano; Selena Mascia, con “Staticità dinamica”, ci farà addentrare all’interno di immagini dal forte contrasto cinetico giocando con lo studiato e l’inaspettato; Tempersta Perfettta, con Oltre quello che i nostri occhi non vedono ci regala un grande enigma interpretativo.

Pittori, scultori, fotografi, digital artisti, fumettisti ma anche scrittori, illustratori, grafici, musicisti, etcetera. Decimomannu è un prolificare di creatività. Insomma, con una densità fuori dal normale, e una terra d’artisti. Vanto e onore per il nostro Paese che sarebbe bello fosse un modello di perfezione per tutto il globo: perché se dappertutto ci fosse un artista ogni 153 persone il mondo sarebbe molto più bello di com’è ora: non ci sarebbero guerre e carestie, omicidi e reati, brutture e scandali di nessun tipo. Zero. Tutti vivrebbero meglio e sarebbero più felici. In ogni dove. Anche dalle nostre parti, ad esempio, secondo me, altro che mettersi d’accordo : di sicuro Salvini e Di Maio si sarebbero baciati davvero da un pezzo…

Davide Falchi.

Info: [email protected]
Tel: 3510397147

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